Essere una Leaders50: un riconoscimento condiviso
Ho riletto il mio nome scritto in quella mail diverse volte.
Francesca Moriani, CEO di Var Group, nella Leaders50 2026.
E ancora faccio un po’ fatica a crederci.
Essere scelta tra i 50 leader di tutto il mondo riconosciuti per il loro impatto, le loro idee e il contributo che stanno dando all’evoluzione delle organizzazioni è per me un onore enorme.
Poi ho guardato gli altri nomi.
Professioniste e professionisti alla guida di aziende conosciute in tutto il mondo, persone che hanno contribuito a definire il pensiero e la pratica del management contemporaneo. E mi sono chiesta: davvero anche io sono in questa lista?
La risposta è sì. E questa consapevolezza mi ha emozionata profondamente.
Leaders50, infatti, è una lista molto particolare. Non nasce da criteri legati alle dimensioni di un’azienda, ai ricavi o alla notorietà mediatica. A scegliere i leader sono le persone che studiano, raccontano e contribuiscono a costruire il pensiero manageriale contemporaneo: i Thinkers50 Ranked Thinkers e le persone premiate con i Thinkers50 Distinguished Achievement Awards.
A guidare la selezione sono l’impatto, il contributo, il purpose, la capacità di sviluppare altre persone e di generare un cambiamento che possa andare oltre i risultati immediati.
Ed è proprio questo aspetto a rendere il riconoscimento così significativo per me.
Perché quando penso alla leadership non penso mai soltanto a una persona.
Penso alle migliaia di persone di Var Group, al percorso che abbiamo scelto di intraprendere, alla responsabilità condivisa che abbiamo deciso di rimettere al centro. Penso alle discussioni, alle difficoltà, agli errori, alle intuizioni e a tutte quelle scelte che, giorno dopo giorno, stanno contribuendo a trasformare il nostro modo di lavorare insieme.
È stato un percorso coraggioso. E continua a esserlo.
Sono anche l’unica donna italiana presente nella Leaders50 2026. Un dettaglio che mi riempie di orgoglio, ma che sento ancora una volta come qualcosa che va ben oltre la mia persona.
Per questo motivo, essere una Leaders50 ha per me un significato particolare: significa vedere riconosciuto un modo di intendere la leadership che non si esaurisce nel ruolo di chi guida, ma nasce dalla capacità di creare le condizioni perché altre persone possano assumersi responsabilità, sperimentare, contribuire e crescere.
E significa anche sentire che ciò che stiamo sperimentando insieme dentro Var Group può parlare anche fuori dai nostri confini.
Grazie a Thinkers50 per questo incredibile onore.
E grazie alle persone che hanno scelto di esserci, di crederci e di costruire insieme a me.
Oggi sono soprattutto grata.
E sì, anche molto, molto orgogliosa.