La leadership delle parole: ne parlo con Vera Gheno
23 aprile
Il viaggio di Braveship nasce da un’esigenza profonda: esplorare la leadership non come una formula astratta, ma come una pratica viva, quotidiana, fatta di scelte, dubbi ed equilibri. Con questo vodcast ho voluto incontrare personalità straordinarie, capaci di interpretare il cambiamento con autenticità, per indagare quegli “equilibrismi” che accompagnano chi desidera evolvere e guidare con consapevolezza. In ogni puntata proviamo ad andare oltre i luoghi comuni, per avvicinarci all’essenza del coraggio, della responsabilità e del metodo.
In questo nuovo appuntamento, il confronto è con una voce che lavora ogni giorno su ciò che ci unisce e, a volte, ci divide: le parole. Ospite di questa puntata è Vera Gheno, sociolinguista capace di unire rigore e divulgazione con straordinaria efficacia.
Le parole: distanza o spazio comune?
Le parole ci dividono o sono uno spazio comune in cui, nella diversità individuale, possiamo ritrovarci e comprenderci? È da qui che parte la conversazione.
Il mio lavoro, come molti altri, è fatto in gran parte di parole. Anche nelle attività più pratiche, comunicare è inevitabile: organizzarsi, confrontarsi, capirsi. Le parole sono lo strumento che utilizziamo più spesso, e proprio per questo meritano attenzione. Sono letteralmente “in mezzo” a noi.
In questo incontro ho scoperto — e riscoperto — quanto le parole possano essere ponti, e non fossati. Spazi condivisi in cui esercitare uno sforzo concreto di comprensione reciproca. Anche quando il linguaggio ci sembra improprio o poco sensibile, spesso non si tratta di cattive intenzioni, ma di abitudini radicate.
Da Vera Gheno ho imparato un principio prezioso: la parola, se usata con consapevolezza, abilita le persone. E una leadership autentica è quella che sa parlare, ma soprattutto ascoltare e dare valore alle parole degli altri.
Il potere del silenzio e dell’ascolto
Un altro tema centrale della conversazione è il valore del silenzio. In un’epoca in cui basta avere accesso a Internet per sentirsi pronti a parlare di tutto, fermarsi ad ascoltare diventa quasi un atto rivoluzionario.
Tutte le persone leader sanno parlare. Ma sanno davvero dialogare?
Vera Gheno introduce il concetto di “silenzio attivo”: non un’assenza, ma uno spazio intenzionale dedicato alle parole degli altri. Un silenzio che non è indifferenza né chiusura, ma attenzione, presenza, ascolto autentico. In un contesto in cui i dialoghi rischiano di trasformarsi in monologhi incrociati, recuperare questa dimensione significa migliorare profondamente la qualità delle relazioni.
Guidare, in questa prospettiva, non significa avere sempre l’ultima parola, ma dare agli altri la dignità di parola. È qui che si costruisce una vera comunità.
E quando le parole dell’altro ci sembrano sbagliate o offensive? Anche su questo Vera offre uno spunto concreto: la “carità interpretativa”. Dare a chi parla la possibilità di spiegarsi, sospendendo il giudizio immediato. Perché, molto spesso, dietro un’espressione infelice non c’è un’intenzione negativa, ma solo un uso inconsapevole del linguaggio.
Questa puntata di Braveship è un invito a rallentare, ad ascoltare e a scegliere le parole con maggiore consapevolezza. Perché è proprio lì, nello spazio condiviso del linguaggio, che si costruiscono relazioni, leadership e futuro.
Guarda il vodcast Braveship con Vera Gheno